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Il riposo notturno è un’attività fondamentale per il nostro corpo. Durante le ore di sonno, infatti, il nostro organismo si ricarica attraverso il passaggio tra Sonno REM e Non REM

La privazione del sonno può danneggiare il nostro corpo in moltissimi modi. Sacrificando le ore di sonno per dedicarci ad altre attività, può danneggiare il nostro benessere psico-fisico.

Il sonno e la vista sono strettamente correlati, quindi risentono molto della privazione del sonno.
In questo articolo della Dottoressa Mansutti oculista a Milano, parliamo dell’importanza del sonno, soffermandoci in particolare sul sistema visivo e la salute degli occhi.

Perché dormire è fondamentale per la salute degli occhi

Durante il giorno, gli occhi rimangono aperti ed esposti continuamente all’aria. Nonostante sbattere le palpebre sia un ottimo modo per mantenere una corretta umidità dell’occhio, a fine giornata gli occhi possono risultare secchi e stanchi. Questi sintomi possono intensificarsi se gli occhi sono esposti a schermi per diverse ore al giorno.

Inoltre, l’uso di lenti a contatto su base giornaliera e per lunghi periodi di tempo, intensificano la sensazione di secchezza oculare.

Come per ogni parte del corpo, anche gli occhi sfruttano le ore di sonno per riprendersi e rigenerarsi, proteggendo di fatto gli occhi dal rischio di sviluppare infezioni.

Le conseguenze della privazione del sonno sulla vista

Dormire poco e male ha diversi effetti sulla salute dei nostri occhi.

Tra gli effetti più visibili possiamo sicuramente notare:

  • Rossore
  • Palpebre pesanti
  • Occhi gonfi
  • Occhiaie e borse sotto gli occhi
  • Stanchezza e secchezza oculare

Inoltre, un sonno disturbato o insufficiente impedisce ai muscoli intorno agli occhi di riposare adeguatamente. Questo comporta spasmi e contrazioni oculari, ma anche sensibilità alla luce e vista offuscata.

Si tratta di condizioni apparentemente poco gravi, che sul lungo termine possono portare a infezioni della vista, sfociando in condizioni più serie.

Inoltre, più a lungo si rimane svegli più è probabile che si verifichino errori della vista, che possono risultare in vere e proprie allucinazioni.

Altri effetti della privazione del sonno sul nostro organismo

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Questa condizione, che sia volontaria o provocata da insonnia e stress, ha effetti negativi su tutto il nostro corpo.

Il nostro cervello, per esempio, sfrutta le ore di riposo per elaborare le informazioni recepite durante la giornata, classificandole in utili, inutili e formando nuovi ricordi. Dormire poco o male risulta quindi controproducente, togliendo al cervello il tempo di alleggerirsi dalle informazioni superflue. Inoltre, può influenzare negativamente i processi decisionali e la risoluzione dei problemi, la gestione dello stress e dell’attenzione.

Il nostro sistema immunitario si rafforza durante le ore che dedichiamo al riposo. Rinunciare o accorciare il sonno può esporci maggiormente a malattie come influenza o raffreddore.

Il sonno gioca un ruolo fondamentale per la salute del nostro sistema cardiocircolatorio.
La pressione sanguigna, infatti, diminuisce durante il sonno, ma non dormendo a sufficienza la pressione arteriosa rimane elevata per un periodo di tempo troppo lungo, portando a ipertensione cronica. Come sappiamo, può peggiorare la salute del sistema cardiocircolatorio, aumentando l’insorgenza di patologie cardiovascolari.

Inoltre, l’insonnia può provocare stress e poca volontà di prendersi cura di noi stessi, attraverso alimentazione sana ed esercizio fisico regolare, diminuendo la salute del cuore.

La privazione del sonno può influire sulla salute e l’aspetto della nostra pelle, sul metabolismo, sulle ossa e i muscoli.

Migliorare la qualità del sonno: come fare?

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Esistono alcuni consigli che possiamo seguire per dormire meglio e mantenere un sonno regolare, prendendoci cura anche della nostra salute psico-fisica.

  • Cercare di mantenere gli orari regolari aiuterà il nostro corpo a stabilire un ritmo. 
  • Fare attività fisica durante il giorno, ci aiuterà ad addormentarci con più facilità.
  • Evitare di utilizzare dispositivi prima di dormire, come smartphone o computer.
  • Non abusare di caffeina o alimenti energizzanti durante la giornata.
  • Creare un ambiente confortevole nella stanza, che dovrà essere buia con una temperatura intorno ai 20 gradi.
  • Mantenere un adeguato livello di idratazione durante il giorno.
  • Provare tecniche di rilassamento prima di dormire.

Se soffri di insonnia o di disturbi del sonno, è opportuno rivolgersi a un esperto del settore per valutare le motivazioni che la provocano.

Per una visita oculistica e una valutazione della vista, contatta la Dottoressa Letizia Mansutti