Occhio Secco come gestirlo

QUANDO NON BASTA UNA STORIA “STRAPPA LACRIME”

L’Occhio Secco o Dry Eye Disease (DED) è una malattia della superficie oculare che determina discomfort, disturbi della visione ed instabilità del film. I sintomi sono arrossamento, bruciore, stanchezza e spesso lacrimazione paradossa.

Scopri come gestirlo.

L’Occhio Secco o Sindrome da Disfunzione Lacrimale o Dry Eye Disease (DED) è una malattia multifattoriale delle lacrime e della superficie oculare che determina discomfort, disturbi della visione ed instabilità del film lacrimale potenzialmente in grado di danneggiare la superficie oculare.

L’Occhio Secco – DED è caratterizzato dall’aumento di concentrazione (osmolarità) della lacrima e da un’infiammazione della superficie oculare.

Grazie alle sue capacità viscolelastiche, le lacrime garantiscono la lubrificazione delle palpebre e un ammiccamento veloce e inavvertito. Vengono secrete dalle ghiandole lacrimali e defluiscono dai puntini lacrimali attraverso il sacco lacrimale fino al naso.

La lacrima è suddivisa in 3 strati, uno strato mucinico che aderisce all’occhio, uno strato intermedio acquoso ed uno grasso più esterno.

 

  1. STRATO MUCOSO: prodotto dalle cellule caliciformi della congiuntiva e ghiandole palpebrali di Marx.  Garantisce la bagnabilità dell’epitelio della cornea. Le sue capacità viscoelastiche riducono le forze di sfregamento delle palpebre.
  2. STRATO ACQUOSO: prodotto dalla ghiandola lacrimale principale e da quelle accessorie di Krause e di Wolfring-Ciaccio. Rappresenta circa il 90% dello spessore del film lacrimale (7 micron). È composto da acqua, elettroliti, fosfati e bicarbonati, proteine, immunoglobuline ed enzimi antimicrobici (Lisozima e Lattoferrina).
  3. STRATO LIPIDICO: Quest’ultimo strato è prodotto delle ghiandole palpebrali di Meibomio ed è fondamentale per la stabilità delle lacrime perchè ne impedisce l’evaporazione. E’ costituito da esteri delle cere e del colesterolo, Acidi Grassi e Trigliceridi. All’International Dry Eye Workshop del 2017 si è indicata una disfunzione delle ghiandole di Meibomio (MGD) come la principale causa di occhio secco nella popolazione.

Valutazione clinica (workout)

L’esame dei sintomi è molto prezioso e complementare all’analisi dei segni obiettivi.

E’ presente arrossamento, bruciore, prurito, dolorabilità, fotofobia, lacrimazione, senso di corpo estraneo, offuscamento visivo?

 

  • Questionario Ocular Surface Disease Index ©: OSDI = punteggio ottenuto dal test x 25 diviso per il numero di domande (12)

Occhio secco: Esame clinico

  • Squeeze test: oli vs ceramide (densa, aumentata)

 

  • Valutazione integrità dell’epitelio: epitelipatia?

 

 

  • Blefarite cronica? MGD, meibomite primaria/seborroica/stafilococcica > esoenzimi lipolitici
    • Seborrea meibomiale: gh dilatate non ostruite, lacrima schiumosa, freq dermatite seborroica, bruciore/iperemia, 40% KCS
    • meibomite primaria: gh costipate, infimmate con secrezione densa, congiuntivite papillare, epiteliopatia, rosa bengala +, 33% KCS, teleangectasie del bordo

 

 

 

 

  • Colorazione della superficie oculare

 

 

 

  • Meibomiografia: LipiScan e altri

Test lacrimali

  • BUT o Break-up Time: valuta il tempo di rottura del film lacrimale (qualitativo)

  • Schirmer (quantitativo)

  • Osmolarità (concentrazione): valori normali sono simili all’osmolarità del sangue (290), cioè 280-310 mOsm/l, borderline fino a 320 (DED lieve), se > si parla di DED moderata-grave. Le persone con occhio secco mostrano un’osmolarità elevata e variabile. Questo parametro ha un elevato valore predittivo (89%) per la patologia da occhio secco. Si utilizza anche per la valutazione dell’efficacia terapeutica (Epitropoulos AT et al. Cornea 2016; 9: 1185-91).

 

 

  • Menisco lacrimale: se ampio, indica un deficit di deflusso

  • Componente lipidica: Tearscope

  • Dosaggio mediatori infiammatori MMP-9: InflammaDry, Quidel
  • Calcolo PRT: valore del volume/flusso delle lacrime

occhio secco

Importante analizzare i fattori di rischio e classificare il tipo di DEFICIT LACRIMALE

  • Lipidico: scarsi lipidi e instabilità > BUT, MGD
  • Acquoso: eccessiva evaporazione vs scarsa produzione > Schirmer, PRT
  • Mucinico > BUT

Occhio Secco:  FATTORI DI RISCHIO/AGGRAVAMENTO

  • Età avanzata
  • Etnia ispanica
  • Sesso femminile
  • Terapia con estroprogestinici
  • Gravidanza
  • Menopausa
  • Fumo – Alcool
  • Lenti a contatto
  • Uso prolungato del PC
  • Pregressi interventi agli occhi: cataratta, chirurgia refrattiva…
  • Colliri contenenti benzalconio cloruro (BAK)
  • Malattie del connettivo, sarcoidosi
  • Epatopatie / alcolismo
  • Diabete mellito
  • Gotta
  • Farmaci: antistaminici, diuretici, beta bloccanti, isotretinoina, antidepressivi antiserotoninergici, ansiolitici, antipsicotici, anticolinergici, anti-Parkinson
  • Tossina botulinica
  • Infezione da HIV/HTLV1
  • Radio-chemioterapia

Occhio Secco: Come migliorare lo STILE DI VITA

  • Moderare fumo e alcool
  • Ridurre l’uso delle lenti a contatto
  • Evitare di esporsi al computer per periodi prolungati, in quanto è ampiamente dimostrato che la concentrazione al PC riduce la frequenza dell’ammiccamento (battiti palpebrali), che normalmente è circa 12/min
  • Evitare per quanto possibile le condizioni la scarsa umidità: aria malsana (inquinanti e polveri sottili), luoghi troppo asciutti, areazione diretta e temperature elevate, in quanto tutti fattori che accrescono l’evaporazione delle lacrime

Occhio Secco: Come agire sulla DIETA

  • Idratazione
  • Acidi grassi essenziali omega 3 (ω-3 EFA): ALA, EPA, DHA, contenuti in noci, semi di lino e chia, soia, pesce azzurro (tonno, salmone, sardine), crostacei, zafferano (Huffington Post: omega3 e dry eye)
  • Lattoferrina: studi hanno dimostrato che 270 mg/die e 350 mg/die miglioravano i sintomi da occhio secco.
  • Miele e pappa reale. Sono in corso studi con formulazioni topiche in collirio.
  • Antiossidanti: vitamine A, C, E, B, D, zinco, rame, ac alfa lipoico, restrizioen calorica. Sono in corso studi con formulazioni topiche in collirio.

Il paziente è spesso insoddisfatto dei trattamenti…

  • Mettere spesso il collirio è un inconveniente
  • Le lacrime artificiali sono un sollievo limitato perché migliorano la sintomatologia ma non sono curative
  • Gli scarsi risultati determinano frustrazione

Occhio Secco: CURA delle PALPEBRE e della SUPERFICIE OCULARE

  • Lacrime artificiali: trattamento fondamentale, da prescrivere sulla base delle evidenze scientifiche a supporto delle diverse formulazioni e in base al singolo paziente

  • Igiene delle palpebre: detersione con salviette medicate o con dispositivi meccanici (BlephEx)
  • Impacchi caldi
  • Massaggi o dispositivi “scalda e spremi” come Lipiflow e iLux
  • Disostruzione (Maskin probing)

 

  • Puntum plug

 

 

 

  • IPL (Luce Pulsata), efficace anche nella rosacea e per eradicare il demodex
  • Radiofrequenza, stimola il parasimpatico delle gh meibomio aumentando la secrezione
  • Nel post associare steroidi: Lotemax MPP (in nanoparticelle)
  • Spesso sono necessari cicli di antibiotici: bacitracina, FK, AG, TC 500-1000 mg/die d’attacco e poi mantenimento a dosi inferori, Doxiciclina 100-200 mg/die poi 20/die, Minociclina 100-200/die… (sconsigliati CAF, azitromicina, eritromicina)

BIBLIOGRAFIA

  1. Mathewson, PA, Williams, GP, Watson, SL et al. Definizione di attività di malattia della superficie oculare e indici di danno mediante una consultazione internazionale Delphi. Ocul Surf. 2017 ; 15 : 97-111
  2. Buchholz, P., Steeds, CS, Stern, LS et al. Valutazione di utilità per misurare l’impatto della malattia dell’occhio secco. Ocul Surf. 2006 ; 4 : 155-161
  3. Bang, J., Heo, H., Choi, J.-S. e Park, K. Valutazione dell’affaticamento degli occhi causato da display 3D basati su misurazioni multimodali. Sensors. 2014 ; 14 : 16467-16485
  4. Whitcher JP et al. Un metodo quantitativo semplificato per la valutazione della cheratocongiuntivite secca dal Registro internazionale della Sindrome di Sjögren. Am J Ophthalmol. 2010; 149 : 405-415
  5. Dell SJ et al, Prospective evaluation of IPL and meibomian gland expression efficacy on relieving signs and symptoms of dry eye disease due to MGD: Clin Ophth, may 2017
  6. Alexis Ceecee Zhang et al. Ocular Demodex: a systematic review of the clinical literature. Ophth & Phys Optics: 21 July 2020
  7. Sheng-Nan Cheng  et al. Intense Pulsed Light Therapy for Patients with Meibomian Gland Dysfunction and Ocular Demodex Infestation. Curr Med Sci, 2019 Oct; 39(5): 800-809 
  8. Katz J and Feulner Lisa, Radiofrequency treatments for dry eye disease: ASCRS maj 2017

______________________________________

Vota questo articolo:

______________________________________

Seguici sui nostri social:

Tag: , , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

INDIRIZZO

Via S. Clemente, 1, 20122 Milano MI


Sito web realizzato da: