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La scelta degli occhiali da sole non è puramente un fatto estetico: certo, scegliere quelli che più si adattano al nostro viso è sicuramente importante. Ma anche la scelta delle lenti ha notevole rilevanza. Optare per una lente di un colore, piuttosto che un altro, può giocare un ruolo significativo nella protezione degli occhi dai raggi UV.

Nell’articolo di oggi, la Dottoressa Mansutti spiega come scegliere il colore delle lenti degli occhiali da sole in base alle personali necessità.

Perché la scelta delle lenti è così importante?

Gli occhiali da sole sono spesso percepiti come un accessorio per completare il proprio look. Non bisogna invece dimenticare il ruolo fondamentale che le lenti giocano nella protezione degli occhi. L’esaltazione dei colori, così come la loro distorsione, la riduzione dell’abbagliamento, il blocco della luce e persino il miglioramento dell’acuità visiva sono tutti vantaggi degli occhiali che montano lenti colorate. Tuttavia, non tutte le lenti sono adatte ad ogni situazione.

Quali radiazioni filtrare?

Le radiazioni elettromagnetiche (energia solare) che arriva a noi è composta dallo spetto visibile, UV (ultravioletto), IR (infrarosso). Gli infrarossi penetrano più in profondità (nel derma). Gli UVA nell’epidermide, provocando eritemi, scottature, efelidi, tumori. Gli UVB penetrano ancora meno e stimolano i melanociti. D’altronde l’ultravioletto è anche responsabile del rafforzamento delle ossa, partecipando alla formazione della vitamina D.
Avendo gli UV  effetti sia benefici sia dannosi per il nostro organismo, è bene stare al sole, ma sempre protetti da filtri solari e occhiali. Dopo una giornata di sole al mare o in montagna, se abbiamo trascurato l’uso di occhiali protettivi, gli occhi possono bruciare fastidiosamente, proprio come quando dimentichiamo di applicare la crema solare sulla pelle.

Proprio per questo, quando acquistiamo un paio di occhiali da sole, dobbiamo scegliere una lente di qualità. Le migliori proteggono gli occhi dai raggi UVB e UVA al 100%. In questo senso una tinta più scura e coprente non è un indicatore affidabile del reale schermo UV. Questo perché gli occhiali di qualità hanno un rivestimento incolore che assorbe i raggi dannosi e fornisce un efficace protezione, in aggiunta alla lente colorata scelta. In altre parole, non ha importanza né il colore, né l’intensità della lente, quanto la dicitura dell’etichetta: “protezione UV 100%”.

lenti occhiali da sole

Ecco come scegliere il colore delle lenti occhiali da sole: la “tinta”

La scelta del colore di lente perfetto comporta una valutazione dello stile di vita nel quale quegli occhiali saranno utilizzati, dell’ambiente specifico, nonché del personale difetto visivo.

Comprendere vantaggi e funzione di ciascuna tonalità, ti aiuterà a prendere la decisione migliore nell’acquisto del tuo nuovo paio di occhiali da sole.

Tradizionalmente, i colori più utilizzati sono il verde, il marrone e il grigio, che descriveremo più avanti.

Le lenti rosse o rosate bloccano la luce fredda (blu), permettendo di vedere meglio durante la guida, aumentando i dettagli e la profondità di campo. Per questo sono perfetti negli sport come lo sci. Per gli sport sulla neve si utilizzano molto lenti rosse specchiate per le giornate soleggiate, intercambiabili con lenti gialle o arancioni per le giornate di scarsa visibilità. Le lenti chiare, giallo-arancioni, sono infatti consigliate per ambienti con luce scarsa ad anche per aumentare il contrasto: molto utilizzate da cacciatori e tiratori. Sono inoltre molto utili in alcune malattie oculari come la retinopatia pigmentosa per massimizzare la visione. Queste tinte distorcono un po’ la percezione dei colori, pertanto sono più adatte in ambienti chiusi. Infatti sono sconsigliate, pericolose o addirittura illegali alla guida o durante altri tipi di attività che richiedono una rapida identificazione dei colori.

Il blu e viola proteggono dalle superfici riflettenti come vetro e neve e aumentano la visibilità del loro colore complementare, quindi sono perfette per le palle da tennis gialle.

Il grigio in generale altera meno la visione dei colori. E’ un colore che riduce l’abbagliamento, quindi è ideale per attività sull’acqua, ma in genere per tutti gli usi.

Se hai un difetto visivo, la scelta del giusto colore delle lenti degli occhiali da sole diventa ancora più importante.

Lenti per miopia

La miopia comporta una difficoltà nel mettere a fuoco gli oggetti lontani. Se sei miope, il colore di lenti occhiali da sole più adatto a te sarà probabilmente il marrone o più in generale, una tonalità calda. Questo perché questi colori portano a focalizzare meglio lo spettro di luce visibile più vicino all’infrarosso, aumentando la percezione della profondità.

Lenti per ipermetropia

L’ipermetropia comporta uno sfuocamento degli oggetti vicini.

A queste persone si consigliano maggiormente lenti verdi, che permettono di focalizzare lo spettro di luce visibile più vicina all’ultravioletto. Queste lenti aumentano il contrasto e riducono l’affaticamento. Insieme alle lenti grigie, sono quelle che meno alterano la percezione dei colori. Sono molto adatte per gli sport all’aperto come il golf.

H2 Come scegliere l’intensità della lente

Una volta definita la protezione UV 100% e la tinta della lente, resta da scegliere l’intensità del colore, che va dal 20 all’80%. Cerca di capire l’utilizzo prevalente dei tuoi nuovi occhiali. Al lavoro? In città? Regolarmente per lunghi periodi di tempo? Sei molto sensibile alla luce?

Ricorda che le tonalità troppo scure (90% o più) sono vietate alla guida, così come di notte quelle maggiori del 25%.

Filtro della luce:

  • 0-20% ambienti chiusi o con scarsa luminosità
  • 20-57% ambienti urbani
  • 57-82% gradient, a specchio, attività all’aperto e sport
  • 82-90% al mare e in montagna
  • >90% alta montagna e ghiacciai

Il colore può essere uniforme (unità) o degradante verso il basso (gradient). Quest’ultimo è ideale per l’utilizzo cittadino, in quanto fornisce un’ottima protezione dal sole, consentendo un’ottima luminosità per la lettura dalla parte bassa.

lenti occhiali da sole

Lenti fotocromatiche: sono le lenti a scurimento automatico. Questo effetto, che si estrinseca in pochi secondi, tende a diminuire in intensità e necessita di maggiore tempo con il passare degli anni. Una volta il pigmento di queste lenti non reagiva dietro a un vetro. Sebbene le lenti fotocromatiche di nuova generazione si scuriscano anche dietro al parabrezza, bisogna tenere presente che durante la guida e per i ciclisti possono rappresentare un pericolo all’ingresso in galleria nelle giornate di sole intenso.

Lenti polarizzate: La luce naturale si propaga in tutte le direzioni (non polarizzata). Quando i raggi solari illuminano una superficie riflettente come l’acqua, la neve, o un fondo stradale bagnato, viene riflessa indietro provocando un fastidioso abbagliamento. Una lente polarizzata lascia passare solo i raggi luminosi verticali e paralleli, pertanto blocca la luce riflessa eliminando quasi completamente i fastidiosi riflessi a abbagliamenti delle superfici riflettenti. Queste lenti sono molto riposanti per un utilizzo all’aperto, ma hanno il fastidioso effetto di bloccare la luce dei display a cristalli liquidi (anch’essi polarizzati), a meno di ruotare la testa di 45°. Sono pertanto controindicate in moto (attraverso la visiera del casco) e per osservare il navigatore dell’auto, il display degli aereoporti e soprattutto il cellulare.

Cosa succede se le lenti occhiali da sole sono inadatte?

Se scegliessi le lenti “sbagliate” per i tuoi occhi, potresti avere dei fastidi.

Per esempio, potresti avere una riduzione di acuità visiva, con difficoltà a distinguere bene i dettagli.  
Il maggior sforzo necessario potrebbe portare stanchezza e affaticamento visivo.
Nausea, mal di testa e vertigini possono essere altri effetti collaterali della scelta di lenti inadatte.

Se vuoi qualche ulteriore consiglio, contatta la Dott.ssa Mansutti e prenota una visita.